Taccuino Anastasiano è il proseguimento del Blog "Circolo Letterario Anastasiano", con il quale rimane comunque collegato (basta cliccare sul logo del CLA).
Sarà questo un blog essenzialmente dedicato alle recensioni, alle notizie letterarie, alle presentazioni di libri ed agli appuntamenti ed incontri relativi al nostro territorio vesuviano, e non solo: dedicheremo spazio a tutte le notizie interessanti che ci giungeranno, con lo scopo di fornire valide informazioni culturali e spunti di riflessione su temi di carattere poetico e letterario in generale.
Buona lettura e buona consultazione.

martedì 6 febbraio 2018

La III Edizione del "Festival della poesia nella cortesia" a San Giorgio del Sannio

Si celebrerà il prossimo 28 aprile a San Giorgio del Sannio (Bn) la terza edizione del Festival della poesia nella cortesia. Poeti, letterati, artisti e scuole in dialogo con la cittadinanza e i giovani.
Questa terza edizione del Festival è incentrata sul tema "Padri e figli... in versi", per favorire la riflessione sulle condizioni comunicative e generazionali. 
L'importante evento è patrocinato e promosso dal Comune di San Giorgio del Sannio ed è coordinato dalla poetessa e critico letterario Rita Pacilio.
Collaboreranno all’iniziativa: L’Associazione Arte e Saperi, La Vita Felice, StudioDanza94, Derivati Sanniti blog, Circolo Letterario Anastasiano, Centro Cultura “Tommaso Rossi”, Biblioteca Comunale di San Giorgio del Sannio, Scuole del territorio.
La rassegna prevede la partecipazione di ospiti di fama nazionale e internazionale: Andrea Mariotti, Giuseppe Collina e poeti/letterati di fama nazionale per condividere esperienze diverse provenienti da altri territori e produrre lo scambio/confronto con quelle del territorio beneventano: saranno infatti presenti artisti locali nella scrittura e in altre discipline.
La sede degli eventi sarà l'Auditorium comunale “Al Cilindro Nero”- via Mario Lanzotti – San Giorgio del Sannio (BN).

PROGRAMMA
28 aprile 2018

Ore 10.00 Saluti e Presentazione della tematica del Festival on. Mario Pepe
Ore 10.45 Presentazione delle attività del Festival a cura di Rita Pacilio e Alessia Accettola
Ore 11.00 Andrea Mariotti e Giuseppe Collina: Incontro con le Scuole. Letture e confronti.
Ore 13.00 buffet offerto dall’Amm.ne comunale
Ore 15.00 Letture poetiche da parte dei partecipanti, coordinate da Diana Battaggia e Cosimo Caputo (durata 90 min)
Ore 16.30 Incontro con i Derivati Sanniti e le Associazioni del territorio
Ore 17.30 Letture poetiche da parte dei partecipanti, coordinate da Rita Pacilio e Diana Battaggia (durata 90 min)
Ore 19.00 Saluti in cortesia : aperitivo e conclusioni

Informazioni di servizio:

Location alloggi:
La Vecchia Torre azienda agrituristica - Contrada Montebello - San Nicola Manfredi BN – 
tel. 0824 372001
Costi:
€ 40,00 a notte, camera singola con colazione
€ 75,00 a notte, camera doppia con colazione
(possibilità di pranzare e/o cenare in loco presso il ristorante della struttura).

Per chi fosse sprovvisto di propria auto, il trasferimento da La Vecchia Torre ai luoghi di incontro in cui si svolgerà il Festival è a carico degli organizzatori.

Coloro che giungeranno in treno il 27/28 alla stazione di Benevento sono gentilmente pregati di informare l’organizzazione circa l’orario di arrivo per poter predisporre il trasferimento all’albergo.
(ritapacilio@gmail.com)

domenica 28 gennaio 2018

APERIMELA: Un incontro culturale - gastronomico in versi dedicato alla mela

Si svolgerà venerdì 23 febbraio, presso il Bar Pasticceria Arancia Blu di Afragola (Na), un interessante e suggestivo incontro culturale-gastronomico dedicato al mondo della mela in tutti i suoi aspetti, con declamazione di poesie ispirate a questo frutto.
L’incontro, organizzato dall’Associazione L’Artefatta di Carmina Esposito in collaborazione con i Colori della Poesia di Annamaria Pianese e il Circolo Letterario Anastasiano di Giuseppe Vetromile, è aperto a tutti previa prenotazione, e avrà appunto come tema "la mela" nella sua accezione più ampia. Ne parlerà l’agronomo Andrea Coppeta per quanto riguarda le caratteristiche morfologiche, la stagionalità, le varietà; l’artista Giovanni Balzano, attraverso la descrizione di alcune opere di artisti famosi, illustrerà come il frutto della mela viene rappresentato nel corso del tempo e con stili diversi. L’attore Biagio Zanfardino regalerà ai presenti momenti teatrali, anche ironici, sul tema della mela. Si alterneranno nel corso della serata momenti di degustazione originali e gustosi a cura della pasticceria Migliore con prodotti a base di mela: aperimela con finger food, risottino a tema con calice di falanghina, dolce tradizionale in composta di mela accompagnato da sidro di mele. L’evento si svolgerà nell’atmosfera amichevole e confortevole dell’Arancia Blu. I poeti presenti in sala che si saranno prenotati, potranno declamare versi, anche in vernacolo, che abbiano attinenza al tema della serata.

Bar Pasticceria Arancia Blu, Via Dario Fiore 123 Afragola. Venerdì 23 febbraio 2018 ore 18


Per info e prenotazioni: Carmina Esposito – 3389660538

domenica 21 gennaio 2018

Il Premio Letterario Città di Capannori

Si è conclusa ieri, sabato 20 gennaio, la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Città di Capannori, edizione 2017, presso la Biblioteca G. Ungaretti del Polo Culturale "Artemisia" di Capannori (Lucca). Il Premio è indetto dal Comune di Capannori con la collaborazione dell'Editore Marco Del Bucchia e dell'Associazione culturale "Amici del libro".
Tre le sezioni a concorso: poesia, narrativa, saggio breve, ed inoltre 2 premi speciali: Premio Giovani e Premio Luciana Baroni. I premi consistono in euro 500 per le sezioni di poesia, narrativa e saggio breve, euro 300 per il premio speciale giovani ed euro 200 per il premio speciale dedicato a Luciana Baroni.
La Giuria, così composta: Margherita Loy (presidente), Marco Del Bucchia e gli scrittori Luciano Luciani e Marco Pedonesi, ha selezionato 34 finalisti, per tutte le sezioni. Tra questi, la Giuria ha assegnato:
- Primo premio per la sezione poesia: Ivan Fedeli.
- Primo premio per la sezione racconto: Giuseppe Vetromile.
- Primo premio per la sezione saggio breve: Paolo Maria Borsoni.
- Premio Speciale Giovani: Giuseppe Lance.
- Premio Speciale Luciana Baroni: Alberto Vannucci.

L'Editore Del Bucchia ha realizzato e pubblicato una interessante raccolta antologica comprendente tutte le opere dei finalisti.

lunedì 2 ottobre 2017

Nasce il "London Park Letterario"

Parte una nuova rassegna letteraria a Sant'Anastasia: il London Park Letterario. Si tratta di una serie di incontri letterari che si svolgeranno presso il London Park Bar Pub Birreria di Sant'Anastasia, in Via Libero Grassi, grazie all'ospitalità e attiva collaborazione dell'intero Staff del London Park, e in particolare di Silvia Ciccarelli, nipote del poeta Natale Porritiello, recentemente scomparso in un tragico incidente. La serie di incontri sarà infatti dedicata al "Poeta del cuore", come amava definirsi (Memorial Natale Porritiello), iniziando ciascun incontro con la lettura di una sua poesia.
L'organizzazione degli incontri è affidata al Circolo Letterario Anastasiano di Giuseppe Vetromile, il quale, oltre allo Staff ospitante, si avvarrà della collaborazione di altre Associazioni (come ad esempio l'Associazione Arte e Saperi di Rita Pacilio), e di poeti e operatori culturali del territorio.
Ciascun incontro, in linea di massima, prevederà la presentazione di uno o due Autori, intermezzi musicali e breve reading di poesie.
Il London Park è un parco pubblico, aperto a tutti. Si trova a poca distanza dalla stazione della Circumvesuviana di Sant'Anastasia, linea Napoli Sarno. Ambiente gradevolissimo, con prati e tavolini all'esterno e all'interno in caso di cattivo tempo. Il servizio bar e paninoteca è sempre disponibile.
La "Casa della Poesia di Sant'Agata de' Goti", associazione ideata con il contributo di Natale Porritiello, sarà il riferimento principale di questa e delle future attività letterarie che si svolgeranno a Sant'Anastasia e presso il London Park in particolare, con il patrocinio del Comune di Sant'Anastasia e di altri Comuni del territorio campano.
Il primo incontro del London Park Letterario è programmato per giovedì 19 ottobre 2017, alle ore 18. Sarà presentato il libro di poesie "Sartie, lune e altri bastimenti" di Paola Casulli, Edizioni La Vita Felice di Milano. Seguirà reading di poesie.


2/10/17

lunedì 18 settembre 2017

"E la luna sta a guardare": un incontro poetico-musicale in ricordo di Natale Porritiello

Venerdì prossimo, 22 settembre, alle ore 18 presso il London Park Bar Pub Birreria di Via Libero Grassi a Sant'Anastasi (Na), sarà ricordato il nostro caro amico poeta Natale Porritiello, con un incontro di poesia e musica dedicato alla sua memoria.
L'evento, intitolato "E la luna sta a guardare", è organizzato da "La Casa della Poesia di Sant'Agata de' Goti" (da Lui fondata), in collaborazione con il Circolo Letterario Anastasiano di Giuseppe Vetromile, l'Associazione "Arte e Saperi" di Rita Pacilio e il London Park, con il patrocinio del Comune di Sant'Anastasia.
I Poeti invitati, dopo le presentazioni di Silvia Ciccarelli e di Giuseppe Vetromile che condurranno la serata, leggeranno una o due poeie in omaggio e in memoria del nostro compianto Amico, tragicamente scomparso il 10 luglio scorso per un banale incidente stradale.
L'incontro sarà allietato dagli intermezzi musicali e canori di Silvia Ciccarelli e di Ciro Corcione.
Ingresso libero, open bar a disposizione del pubblico.

venerdì 15 settembre 2017

Il caleidoscopico mondo marinaro di Paola Casulli in "Sartie, lune e altri bastimenti"

È indubbio che il mare è una delle principali fonti ispirative per un poeta. Mare inteso nel senso più ampio, includendo tutto un mondo che con esso ha legami e riferimenti: navi, quindi, bastimenti, ma anche isole, promontori, lagune, e, soprattutto, navigatori e naviganti.
Il senso del mare, la sua vastità azzurra, l'indefinita apertura che esso suscita negli animi più sensibili, il desiderio di solcarlo fino a quella lontana e asintotica linea dove il cielo si congiunge con esso, il profumo di salsedine che emana, il sole e la luna che s'incastonano nel suo cielo, il primo di giorno e la seconda di notte, risveglia in noi un senso di appartenenza forte, non privo di un certo timoroso rispetto e di meraviglia, nei confronti di un mondo che appare giustamente equilibrato, dove nulla è dato al caso ma tutto s'incastra magnificamente in un mosaico i cui confini trascendono persino l'umana comprensione.
Non possiamo fare a meno del mare. Che sia una strada immensa e colma di inganni e di sorprese, come la rotta seguita da Ulisse per raggiungere la sua Itaca, o che sia il mezzo più opportuno per convalidare le proprie teorie di carattere geografico, come il viaggio di Colombo verso le "sue" Indie, o che sia il desiderio di spogliarsi di tutte le cose futili e rimanere da soli al cospetto delle stelle e del silenzio rigeneratore, come le traversate in solitario, il mare è elemento di vita e di vitalità da cui non si può prescindere.
E i Poeti cantano la sua azzurrità, la sua possanza e la sua immensità: specchio del cielo da cui nascemmo e nel quale ben volentieri nuovamente ci immergiamo.
Paola Casulli è tra questi poeti che hanno con il mare, inteso nel senso più ampio, un rapporto intimo, con un continuo, amorevole e imprescindibile sguardo rivolto a quel mondo, da cui ne trae vigore, colori, profumi, sogni, vitalità. Non per nulla la nostra brava autrice è nata ad Ischia, l'antica Pitecusa, prima colonia greca, fonte di ricordi e di nostalgie di avventure per Paola, tanto da farle realizzare una sua iteressante raccolta dal titolo Phitekoussai, racconti di un'isola (Kairos Edizioni, Napoli), sua seconda opera in ordine di tempo.
Ma "Sartie, lune e altri bastimenti", titolo alquanto emblematico di questa sua recente raccolta, è altra cosa. Qui il mare non è proprio quello di Ischia, o non soltanto quello, bensì rappresenta lo sfondo naturale del pensiero poetante della Casulli, uno sfondo dove l'elemento liquido è preminente, ma non soltanto quello: vi è infatti, in questa sua opera molto gradevole, un'apertura a visioni di mondi intimi, a introspezioni di carattere sociale, a reminescenze personali e a nostalgie di luce e di amore. La materia, anzi la materialità delle cose, si svapora nel canto delle sue poesie, ed ogni cosa, ogni immagine, ogni ricordo, ogni speranza, diventa fluida e osmoticamente assorbita dal cuore dell'autrice, accettandone i motivi esistenziali, le mille domande, le infinite possibilità. "Non sono che materia ficcata nella terra – ella afferma nei versi di pag. 28 – guerriera che apre le braccia alla storia / e divento trasparenza di pietra gettata in mare / sbalzata via dalla sabbia per un vulcano di vento".
Il mare è dunque sottinteso, argomento da tenere in conto, nelle espansioni poetiche di Paola Casulli: un riferimento forte, "incommensurabile", come giustamente afferma Salvatore Contessini nella sua dettagliata prefazione. E in questo rapporto "incommensurabile" tra l'anima dell'autrice e il mondo marino, che è poi anche il suo mondo interiore, dove ella assume tutta l'energia vitale, tutto l'impeto che la proietta verso la solarità del mondo esterno, Paola ritrova il senso del creato, o almeno un equilibrio, anche temporaneo, che le giustifichi il solito banale lavorio giornaliero, o la cosiddetta piatta quotidianità. Ecco dunque il perché del titolo: "Sartie, lune e altri bastimenti": sartia è il legame allegorico, ineluttabile, alla terra, intesa in tutta la sua materialità e regolarità sociale; luna è simbolo di nostagico amore; bastimenti è l'allegoria del viaggio, il desiderio di intraprendere nuove rotte per nuovi orizzonti di luce. Ma il sottotitolo è ancora più interessante e impegnativo: "Poesie di isole e di amori": ed è qui il nocciolo del sentimento poetico della Casulli, proprio in questa definizione. La solitudine è un precario miscuglio di emozioni contrastanti, la consapevolezza dell'abbandono della carne in un oceano sconfinato, dove la speranza-Dio-amore è l'ultima spiaggia: "Il mondo attende tutti l'alta marea del distacco. Prima o poi, sarà posato lì, sul disordine di ombre che si allungano; fermiamo il piede nell'ora puntuale della tempesta. Noi, assorbiti dalla fissità dell'oceano. A commuovere Dio oltre la carne." (pag 40).
Insomma, ancora una volta è l'amore, sentimento inteso nel più ampio significato, che muove la nave (i "bastimenti") in lungo e in largo, per la vastità del mare, toccando sponde e spiagge, raggiungendo e riappropriandosi delle isole-solitudini abitate da un'umanità "legata" con robuste "sartie" all'inderogabilità della terra, sotto i raggi di una luna romantica e ispiratrice. Ed è veramente questo l'amore che anima e appassiona la nostra autrice:  È festa di labbra / dove la rena si posa in traduzioni saline. / L'anima in puro desiderio di te / sospende le brume nostalgiche / al di là del tutto il temporaneo Poi" (pag. 17). Ma traspare anche molta amarezza, una sorta di rimpianto o di rassegnata consapevolezza dell'irraggiungibilità della meta: "Cosa ci rende nostalgici? / Distanziati sul nostro promontorio / ciascuno con i piedi fuori dalla marea / a sentirci salvi ma opachi / senza l'onda che, pur ferendoci, / ci avrebbe portati via / ad infilare il volto sotto l'acqua e lì dormire / sotto le profondità. / E ci sono voci non malignità, / a bere il fondale fino all'ultimo addio." (pag. 16). E ancora: "Chissà com'è l'attesa di un incontro / quello spostamento / come mancanza di definizione. / Si perde dietro un tornante la voglia di te. / - Basterà oppormi ai tuoi no - / per ricucire la tenerezza di una città / sui fianchi in attesa del mio divenire. / Conosciamo le solitudini / - Ci sopravviveranno – " (pag. 44).
Un libro, quest'ultimo della Casulli, che a leggerlo si è condotti per mano in un universo fluido e nello stesso tempo denso di riflessioni, di considerazioni sull'intimo ma che si allargano a tutti, perché il pensiero di uno (dell'autrice) è condivisibile in generale, e il lettore stesso, "sostituendosi" emozionalmente all'autrice, fa propria la storia e l'avventura, l'idea e l'immagine, il desiderio e l'amarezza, insomma il viaggio della vita.
Anche lo stile, la modalità della composizione poetica, si uniforma al contenuto: nessun titolo è dato ai brani poetici della raccolta, ma soltanto una citazione-esergo in corsivo all'inizio di quelle che potremmo definire sezioni, ma che in sostanza hanno il pregio di "riassumere" in pochi versi ben centrati e illuminati il dire poetico della Casulli: autrice, poetessa, di sicuro spessore nell'attuale panorama poetico italiano.

Paola Casulli, "Sartie, lune e altri bastimenti", Edizioni La Vita Felice, Milano, 2017, Collana Agape; prefazione di Salvatore Contessini.

G.V.

15/9/17


giovedì 7 settembre 2017

Al via l’undicesima edizione del Premio Prata “La cultura nella Basilica”

XI edizione 2017
LA CULTURA NELLA BASILICA
Sabato 16 Settembre, ore 19.30
Basilica Paleocristiana della SS. Annunziata
(Prata P.U. Avellino)

L’evento ha ricorrenza annuale e, col tempo, è riuscito a porsi all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale e internazionale tanto da essere inserito nei circuiti di rete del sito dell’UNESCO. La cerimonia di premiazione della undicesima edizione si terrà Sabato 16 Settembre, alle ore 19.30. Cornice e cuore pulsante dell'evento è la Basilica Paleocristiana della SS. Annunziata, uno dei luoghi di culto più antichi del Meridione e sede di attività religiose anche in epoca pagana; il Premio Prata, infatti, nasce innanzitutto per valorizzare questa meravigliosa testimonianza del passato, capace di emozionare ancora oggi con la sua bellezza. A condurre la manifestazione, come di consuetudine, saranno Gigi Marzullo, giornalista RAI, Barbara Ciarcia e Nello Fontanella giornalisti de “Il Mattino”. I saluti saranno affidati al Sindaco di Prata di Principato Ultra  Bruno Petruzziello, a Gianni Festa direttore de “Il Quotidiano del Sud”, a Pierluigi Melillo direttore di Otto Channel. Ospite della serata l’attore Sebastiano Somma. Recital di Paolo De Vito “Quanti passi…” con Gianluca Marino, Giuseppe Musto e Salvatore Santaniello. Il Premio è curato e gestito dall’Associazione Premio Prata con presidente Antonietta Gnerre, vice presidente Armando Galdo. Il Premio si articola in varie sezioni con lo scopo di esaltare il mondo culturale e quello della comunicazione, della ricerca scientifica e dell’impegno civile e sociale.
Riceveranno il Premio Prata 2017: Antonio De Iesu (Questore di Napoli), Rosario Cantelmo (Procuratore Capo della Repubblica di Avellino), Ottavio Lucarelli (Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania),  Fabrizio Filippone (Capo redattore di Studio Aperto), don Maurizio  Patriciello (Parroco e opinionista di Avvenire), Vincenzo Mascolo (Direttore artistico di Ritratti di Poesia), Modestino Di Nenna  (Regista), Andrea Cati (Presidente di Interno Poesia), Massimo Morasso (Poeta), Aurelio Picca (Scrittore e giornalista), Andrea Fabbo (Dirigente medico geriatra), Marika Borrelli (Scrittrice e giornalista). Menzione speciale al Presidente nazionale della Fibes, Peppino Colarusso.

Manifestazioni Collaterali: Gianni Maritati (Giornalista Rai e scrittore), Mario Fresa (Critico letterario e poeta), Wanda Marasco (Scrittrice), Cinzia Demi (Poetessa e critico letterario) riceveranno il Premio nell’ambito delle “Manifestazioni collaterali”. Il cartellone degli eventi sarà disponibile dopo la cerimonia del 16 settembre.


L’Associazione Premio Prata ringrazia per la fattiva collaborazione il parroco Padre Tommaso Violante, il Comune di Prata di Principato Ultra, il Direttore artistico, la giuria “Amici del Premio”, il Comitato dei Garanti, i Presidenti onorari, il Premio giornalistico e letterario Marzani di San Giorgio del Sannio, Associazione Incontri di Civiltà, Associazione La Piccola Cometa, la Fondazione Gerardino Romano di Telese Terme, gli sponsor Antonio Freda  Edil C.o.m., e Azienda Calafè di Petrillo di Prata Principato Ultra, Med Trade Srl di Pratola Serra, Iside s.r.l. (essenza delle erbe) di Venticano. 

Premio Prata, Presidente Antonietta Gnerre, Vice Presidente Armando Galdo, Direttore Artistico Rino Bianchi, Segretario Alfredo Petrillo. Presidente Onorario Claudio Damiani, Presidente Emerito Davide Rondoni.

Giuria “Amici del Premio”
Presidente: Cosimo Caputo. Vice Presidente Enzo Rega.
Giurati: Monia Gaita, Domenico Cipriano, Francesco Filia, Giovanna Pisano, Enzo Parziale, Rita Pacilio, Cinzia Marulli, Melania Panico, Giuseppe Vetromile, Francesco Iannone, Michela Marano, Maurizio Soldini, Rossella Ripa, Assunta Panza.  

Comitato dei Garanti: Felice Casucci, Gianni Festa, Annibale Discepolo, Michela Petrillo, Floriana Guerriero, Paolino Marotta, Paolo Saggese, Licia Giaquinto, Emilia Bersabea Cirillo, Serina Stamegna, Valentina Neri, Giuseppe Freda, Bruno Menna, Alfonso Amendola, Carlangelo Mauro.



"Gusti di...versi", Ristorante Albergo dei Baroni, Sant'Anastasia (Na), 13 marzo 2015

La mostra "Il respiro della materia / I colori dell’anima"

Due poesie di Gerardo Pedicini

L’ombra del tempo

(per Sergio Vecchio


L’ombra del tempo

è ferma alla tua porta

e tra i rami

vigila la civetta,

cara agli dei.

Nel silenzio della notte

avanza il giorno tra le spine

e il vento rode

le vecchie mura sibarite

intrise d’acqua e di memorie.

Dorme nel profondo la palude:

il Sele discende lento fino al mare

e svuota le tombe dei sacrari.

Ora è l’antica Hera,

ora è Poseidon a indicarti il cammino.

Alla deriva del vento

il tuo passo di lucertola

è rapido volo d’uccello.

Sotto la tettoia scalpita il treno

sugli scambi e rompe le stagioni

nel vuoto delle ore.

Nel laboratorio acceso di speranze

resti tu solo a sorvegliare

il perimetro antico delle mura

mentre vesti d’incenso i tuoi ricordi

tracciando sul foglio linee d’ombra.

***

I segni della storia

(ad Angelo Noce)


Cinabro è il fuoco dei ricordi:

passano rotte di terre nella mano

e sfilano i segni della storia.

Ombre e figure

alzano templi alla memoria.

Nell’antico corso del mare

si sospende la luce del giorno.

È un sogno senza fine.

Transita il tempo da un foglio all’altro

e incide in successione

ciò che già fu, ciò che sarà

nella tenue traccia del tuo respiro.

(Gerardo Pedicini)

Il libretto "I Poeti della rosa"